Marzo 2012 - Un'iniziativa degna di nota per l'incontro con l'educatore tedesco che dagli anni sessanta si dedica al compito di divulgare la propria pratica e le proprie scoperte con incontri e conferenze continue. Nel 1946, a 22 anni, è chiamato in un istituto per orfani di guerra. Vi fa dipingere i bambini e comprende immediatamente il ruolo primordiale del gioco che provoca, per il quale inventa un allestimento originale.
Realizza in seguito un atelier a Parigi, nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés, divenuto celebre negli anni '50 con il nome di "Académie du Jeudi", e lì rimasto attivo per 33 anni prima d'essere trasferito, nel 1983, nel quartiere della Madeleine.
L'opera di Arno Stern gode di grande notorietà negli ambienti pedagogici. Ma - e le discussioni al termine d'ogni sua conferenza pubblica, lo dimostrano - essa risponde altresì ad un interrogativo e ad un'attesa generalizzati, sempre più pressanti in questo momento di svolta dell'evoluzione della nostra società.
Le scoperte di Arno Stern mettono in luce l'esistenza di una manifestazione primordiale sulla quale pesa - per ignoranza - la grave minaccia della sparizione. Arno Stern propone di salvare facoltà umane naturali ignorate.
 

News

  Si é concluso oggi, 6 luglio, nell'austera cornice di Villa di Breme Forno, sede "staccata" del campus Bicocca, la terza edizione del Master PROFESSIONE EDUCATORECompetenze cliniche per progettare...

17 aprile 2018, un'occasione per celebrare degnamente l'aniversario l'incontro il programma della giornata l'esito in testo di tanta ricerca      

More Articles