Il lavoro educativo chiede la messa in questione di sé come persone oltre che come professionisti: sentimenti, fantasie e corpo. Il desiderio spesso non-detto, massimamente si fa presente nell’agito delle professioni educative e di cura. Solitamente è occasione di scandalo, allarme e censura, raramente possibilità di riflessione.
 
 
L’Archivio Riccardo Massa intende riaprire il dibattito pedagogico intorno al tema dell’Eros nelle pratiche educative. Per questo rende disponibili in uno stesso volume tre interventi di Riccardo Massa insieme al contributo di alcuni suoi allievi. È in discussione come il desidero di educare si traduca in esperienze effettivamente appassionanti tali da lasciare il segno. 28 ottobre 2010 ore 15.00 presso spazi della Triennale di Milano, Viale Alemagna, CSRM presenta il primo volume della collana FrancoAngeli-CSRM: Lavorare di cuore nelle pratiche educative, a cura di Jole Orsenigo.
20 maggio 2014
 
Programma
9.00- 10.00 SPAZIO INTIMO
G. MOLERI - M. BANDERA - A. MARCHESI
Dentro al petto. Condividere una storia è entrare in intimità. Condividere gesti e rituali è una intimità di emozioni e corpi. La poetica con la sua logica simbolica. Il desiderio e la scena educativa
10.00-11.00 SGUARDO PERSONALE
F. CAPPA - P. MARCIALIS - D. MOTTO
Dimensione ludica: giochiamo un po', facciamo finta che tu e che io, sperimentare in forma di gioco, con qualche regola, un po' di piacere, una certa sicurezza e il rispetto che ci vuole per riconoscersi tra persone umane. Dimensione semantica. Quasi significati nell' esperienza teatrale e in quella educativa, in queste occasioni possiamo vive-re l'invisibile, l'indicibile? Possiamo vivere l'intimo dei pensieri attraverso linguaggi, metafore e grammatiche dei sentimenti, mappe incorporate che un giorno verranno narrate?
11.00-11.15   SPETTACOLO DI DANCEABILITY
a cura del CDD di Cologno Monzese
CONFERENZA STAMPA
11.15-12.15 DISTANZA SOCIALE
M. DE VITA - C. STOPPA - M. PENSA
Avere una storia essere in relazione sociale. L’azione e il pensiero, teatro sociale che include ma anche il contesto sociale come spunto di riflessione per il teatro.
12.15-13.00 DISTANZA PUBBLICA
L. SERVADIO - A. CRISTOFORI
Pubblicare un testo, andare in scena. E nell’era degli Iphone? Luoghi di vita collettiva che producono cultura cosa significa avere un pubblico? Cosa significa per un artista "uscire": uscire con un libro, uscire con un spettacolo, mettersi in mostra? quanto la mia opera produce anche sapere e cultura su quell'argomento (per noi questo è particolarmente interessante perché significa me
ere in scena temi sociali e soprattutto lavori sociali)?
18.00 - 19.00 Lezione metodologica
EDUCARE IL CORPO - incontro creativo tra Attore e Regista
intervengono GIOVANNI MOLERI, e gli attori del Teatro dell’Aleph
19.00 - 21.00 TEATRO E DONNA -
La rivista Appunti di Teatro e il Magdalena Project
Intervengono CLAUDIO BERNARDI, docente di Storia del Teatro, Università Cattolica di Milano e JULIA VARLEY, attrice dell'ODIN TEATRET
21.00 - 22.00 Spettacolo-Dimostrazione Donna-Educazione-Teatro
EDITH STEIN, Parole tra le Ceneri - con Elena B. Mangola, attrice del Teatro dell'Aleph
INGRESSO GRATUITO
Fondazione Ber¬ni Malgarini
Ex oratorio di via Caroli Via Luigi Caroli, 12 - 20128 Milano

17 aprile 2018, un'occasione per celebrare degnamente l'aniversario

l'incontro

Flyer 17 aprileil programma della giornata

l'esito in testo di tanta ricerca

 

 

 

13 maggio 2011. CSRM a Firenze.
Nuova Ricerca del CSRM
Il gruppo di ricerca coordinato dalla prof. Lucia Zannini presenterà a Firenze presso l''Auditorium del CTO - in Largo Palagi, 1 - l'ultima ricerca CSRM nel corso dei lavori del Meeting di Primavera organizzato dalla Conferenza Permanente delle Classi di Laurea delle Professioni Sanitarie
Per rispondere alle conseguenze prodotte, in tutti i campi, dalla difficoltà di trasmissione dei saperi è necessario riprendere il filo antico dell’eredità dei saperi, della trasmissione delle conoscenze e della condivisione intergenerazionale del valore delle pratiche.